Paolo Goglio - estratto dal libro "Il tropico della Vergine"

Diario di un sognatore

È inutile forzare gli eventi, cercare di modificarli… ci si scontra solo e solamente con le forze del destino senza possibilità di alcun risultato! Tempo perso!

Nel contraltare c’è sempre il rovescio della medaglia e quella che sembrava una disfatta potrebbe essere nei fatti una vittoria. Non è semplice cambiare prospettiva fino a questo livello, si tratta di puntare un telescopio rifrattore orientato sulla luna 180 gradi in opposizione lungo l’asse altazimutale, magari su Marte o Venere… ci vuole il suo tempo, la capacità di agire e interagire con la propria emotività… la parentesi necessaria a  fluidificare le proprie lacrime e raccoglierle, asciugarle…

Dal Diario di un sognatore, che vive immerso nelle proprie fantasie, incantato, forse innamorato di un’anima sconosciuta, eppur vibrante… forse i cuori si possono sincronizzare, forse accade… sono sdraiato sulle rocce plasmate dal geologico scorrere dei ghiacciai perenni, accanto ad un ruscello che acqueggia nei prati, nei boschi, trasportando la magia delle sorgenti, la mappa incontaminata della purezza di origine, cascate di spuma di cristallo, di fronte a me valli e canaloni, piste e sentieri, cammini… Viandante sotto un cielo color mare, mi illumino caricandomi di sole, energia fotovoltaica, eolica, geotermica… Attiro e aspiro, inspiro e catturo, registro e scannerizzo tutto nel mio cuore, alle mie spalle una corona di cime si rispecchiano a vicenda, si guardano, si riflettono… ci sono anche fiori e farfalle, api generose e formiche avventurose, mentre i corvi dipingono come un carboncino sul vuoto e tutto è perfezione… mi ascolto e sento perfetta perfezione… e tu un riflesso perfettamente dorato, una bimba da cullare mentre sognante ascolti le fiabe, quelle vere, quelle di una volta, in cui l’amore era sopra ogni cosa e vinceva sempre, su tutto… sull’impossibile, sul male, sui nemici, sulle avversità… c’era sempre un lieto fine, un bacio fatato, si realizzava regolarmente quello che ancora oggi è il principale desiderio di chiunque… vivere felici e contenti, per sempre… Io oggi sono in una fiaba, lo sono realmente, il Paradiso scolpisce intorno a me la trama di una oasi sublime per sognare, percepire in ogni cosa tracce di amore, ovunque… sono segni, segnali chiarissimi, forti, magici… un piccolo bacio, qui… ora… sarebbe il principio di un impatto cosmico, fiabesco, luminosissimo… le tue labbra come soglia di un nuovo sistema solare… in cui roteare pazzamente tra galassie e cyberspazio, buchi neri e comete… senza attrito né forza di gravità… un bacio per congiungere il regno dei sogni alla nostra sfera esistenziale… avvolgermi di luce nella tua luce, ti bacio dolcemente, ti bacio ancora, ti bacerò sempre…

Diario di un sognatore
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