Memphis: storia di una ricerca spirituale tra musica e folclore

Un film che unisce musica al dramma alla creatività di un artista ormai in crisi e pronto a concludere la sua carriera musicale: questo è il film Memphis, il quale è riuscito ad ottenere un successo strepitoso proprio grazie all’unione di tutti questi elementi.

Ezra, il musicista distrutto interiormente.

Ezra Jack è un uomo che fa della musica il suo pane quotidiano, visto che si tratta di un musicista e cantante blues, il quale però vive un periodo di crisi interna.
Da diverso tempo infatti, Ezra ha perso la passione per quel mestiere che da giovane tanto lo aveva emozionato, a tal punto di fargli prendere la carriera musicale.
Il film Memphis racconta la storia di un uomo che perde la passione, e che costretto a lavorare, in questo caso ad incidere nuove canzoni, scappa da quel mondo che una volta gli era amico e col quale ha stretto un ottimo rapporto.
La crisi interiore di Ezra lo porterà a vagare nella sua città natale, ovvero a Memphis, la quale però vive un periodo di non proprio roseo.

Il ritrovamento spirituale di Ezra.

Al musicista questo però non importa: lui vede, nella sua città natale, ancora quella spiritualità che fin da piccolo lo aveva coinvolto e spinto nella ricerca del suo vero io, che si rivelò essere quello del musicista.
Ezra non ha più sogni, si sente vuoto dentro e tutto quello che vorrebbe consiste nel ritrovare la grinta e la voglia per andare avanti, nonché la passione incontrastata per la musica.
La città di Memphis, seppur legata alle tradizioni ed alla musica, non riesce a coinvolgere il cantante il quale, persa ogni speranza, si reca nell’unico luogo dove pensa di poter essere ascoltato da qualcuno, ovvero in una chiesa.
Sarà proprio qui Ezra riuscirà piano piano a trovare nuovamente la passione e spiritualità per la musica, e ad illuminarlo ci penserà il suono della voce di un gruppo di cantanti gospel.
La passione che quelle persone mettono nel canto e la loro bravura nel far provare delle emozioni con una semplice canzone, riaccenderanno in Ezra quella voglia di cantare che sembrava ormai essere scomparsa dal suo DNA.

Grande successo per un film complesso.

Il film Memphis, diretto dal regista Timothy Sutton, è riuscito a sorprendere in maniera positiva la critica cinematografica.
I demoni interiori di un uomo, le sue paure e le sue passioni creano un mix esplosivo che intrigano e che tengono lo spettatore incollato allo schermo.
Presentato nel 2013 al Settantesimo Festival del Cinema a Venezia, il film venne proiettato per la prima volta nel mese di gennaio dell’anno successivo.
Ottime recensioni anche per il protagonista assoluto, ovvero Willis Earl Beal, che riesce a trasmettere quel senso di angoscia che tormenta l’anima del protagonista del film, fino a fargli trovare una nuova vocazione musicale.
Piccola critica però per la trama in generale, che stenta a decollare, rimanendo abbastanza statica: seppur coinvolgente, qualche piccolo colpo di scena poteva essere inserito e realizzato meglio, in quanto secondo la critica, questo avrebbe permesso al film di poter esser apprezzato maggiormente da parte di coloro che hanno visto il film.

Memphis: storia di una ricerca spirituale tra musica e folclore
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